ENERGY YEAR PROGRAM, 22 marzo 2010, Roma
GLI EDIFICI CONSUMANO IL 40% DELL’ENERGIA DEL PIANETA
Roma, 22 marzo 2010 – In occasione del Sustainable Energy Week (22 – 26 marzo), organizzato dalla Comunità Europea, è stato presentato oggi il programma “Energy Year Program” (EYP), come contributo del Comune di Roma, e dei co-organizzatori dell’evento, al raggiungimento degli obiettivi definiti dalla UE in materia di riduzione delle emissioni di Co2. Organizzato dall’Unione Europea, il Sustainable Energy Week, coinvolge molte città continentali. Tra queste non poteva mancare Roma. Nella Capitale, infatti, si sono incontrate per discutere delle politiche eco-sostenibili alcune tra le Aziende più attente a tali tematiche.
Obiettivi dell’EYP sono la diffusione capillare delle “best practices” legate all’eco-sostenibilità energetica e ambientale, la sensibilizzazione di pubbliche amministrazioni e imprese private a mettere in atto le pratiche virtuose investendo in politiche e tecnologie verdi, in linea con gli stessi obiettivi definiti da Bruxelles. E primo appuntamento dell’EYP è proprio la tavola rotonda di oggi, per la presentazione del volume edito dal Gruppo24Ore, “Riqualificazione Energetica nel Real Estate” (segue nota di approfondimento). A tale proposito, Redais (Real Estate Development Advanced Integrated Services) è stata chiamata a presentare la sua case history di Casal Bertone, esempio di sviluppo sostenibile in una micro-area all’interno del Comune di Roma, dove sarà costruita la prima Isola Ambientale al di fuori delle zone centrali.
Stefano Tersigni, ideatore di Redais, ha spiegato la filosofia che sta alla base del progetto: “Sono sempre stato convinto che un altro modo di costruire rispetto all’attuale sia realmente possibile. Non tutti sanno, infatti, che gli edifici consumano infatti circa il 40% dell’energia che utilizziamo: senza un miglioramento delle prestazioni ambientali del comparto edile sarà difficile raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni serra e di efficienza energetica decisi dall’Unione Europea, che ha fissato per il 2020 il traguardo 20-20-20, cioè 20% di gas serra in meno, 20% di efficienza energetica in più, 20% di energia da fonti rinnovabili”. “Basti solo pensare – aggiunge Stefano Tersigni – che il 90% del patrimonio edilizio italiano è stato costruito tra il 1919 e il 1992, anni in cui c’era poca sensibilità ambientale. Oggi, invece, grazie al complesso che stiamo costruendo a Casal Bertone, la Capitale avrà presto il suo primo edificio interamente sostenibile. È, quindi, un imperativo cambiare rotta e allineare l’Italia al resto dell’Europa, eliminando quegli sprechi che raddoppiano il consumo energetico delle nostre case rispetto alla media comunitaria. Ecco perché la scelta di Redais si pone come esempio da seguire per quanto riguarda la green sensibility in campo immobiliare e la migliore ”
Non è tutto. A tutela dell’ambiente e del cittadino, da oggi anche un nuovo strumento. Si tratta della Carta Sostenibile del Mediterraneo, appena lanciata dalla Unione Europea, nell’ambito del Progetto Comunitario MED Obiettivo 2.4 prevenzione dei rischi naturali. Questo progetto si propone, in primo luogo, di identificare e quantificare gli obiettivi di un approccio sistematico allo sviluppo sostenibile attraverso la creazione di un GIS a livello transnazionale. Sostanzialmente ogni città partner svilupperà congiuntamente un progetto pilota presso un quartiere “sostenibile” e gli attori locali saranno i partecipanti chiave per lo sviluppo del lavoro all’interno dell’area metropolitana. Questi gruppi, collegati a livello transnazionale condivideranno le soluzioni operative che si presentano in ogni area pilota. Attraverso questo processo verrà creato un modello comune, i cui principi e le modalità di attuazione, saranno diffusi attraverso un manuale o una guida dei quartieri sostenibili che darà risposte concrete per la molteplicità dei problemi urbani, al fine di prevenire attraverso una profonda modificazione dei comportamenti urbani, i rischi legati ai cambiamenti climatici. “In linea con le analisi per lo sviluppo sostenibile – ha annunciato Silvia D’Annibale, referente per il progetto europeo CAT MED – nella città di Roma, come area pilota è stato individuato il quartiere di Casal Bertone, dove sono già in corso alcuni interventi di riqualificazione esemplari, come per esempio, l’Isola Ambientale e il limitrofo “Parco dell’Energia di Roma”, per lo sviluppo sostenibile urbano”.
La Ricerca. Quanto questi temi siano più che mai d’attualità e riscuotano sempre maggiore attenzione da parte dei cittadini trova conferma in una indagine sulle preferenze di ricerca su Google, elaborata da Ad Malora SpA per Redais. Dall’analisi si evidenzia come, negli ultimi 12 mesi, alcune parole specifiche abbiamo raggiunto indici di clic altissimi. Domotica: 246.000 volte in media al mese; pannelli fotovoltaici: 201.000 volte in media al mese; risparmio energetico: 165.000 volte al mese (tabella ricerche emergenti su Google). Idem per le keywords impianto fotovoltaici e solare termico, che registrano un aumento del +130%. Questo rivela, a livello nazionale, un interesse altissimo per un comfort abitativo, legato ai valori di eco sostenibilità e di rispetto per l’ambiente: con un totale di 1.350.000 ricerche. In termini di trend, l’interesse per la riqualificazione energetica, come per i pannelli solari termici, raggiungono ugualmente picchi altissimi, a livello nazionale e capitolino, fra il 2006 e il 2007, ossia prima della crisi economica. A questa domanda risponde il decreto sui consumi appena varato dal Consiglio dei Ministri che stanzia 60 milioni per l’acquisto di nuove case ad alta efficienza (classe A e classe B), proprio come l’immobile Redais di Casal Bertone. In base all’effettivo risparmio energetico, infatti, si possono ottenere incentivi fino a 7mila euro per gli immobili ad alta efficienza energetica.
Ufficio Stampa Rédais – Agenzia Moltiplica – www.molitplica.net
CAT-MED, 27 maggio 2010, Roma
Il parroco: “I residenti avranno il cuore verde per farlo”
Roma, 27 maggio – Undici città del Mediterraneo si sono unite per prevenire i rischi climatici attraverso la promozione di un modello urbano sostenibile, compatto e multifunzionale.
Promosso dalla Comunità Europea con il programma MED, e presentato dalla città di Malaga nel 2009, il progetto CAT MED (Change Mediterranean Metropolises Around Time ovvero Cambiare le Città Mediterranee nel tempo), vuole individuare soluzioni operative che permettano ridurre l’impatto ambientale dell’urbanizzazione e le emissioni di gas che provocano l’effetto serra. L’obiettivo per essere conseguito richiede una ridefinizione dell’intero processo di sviluppo urbano, nel quale gioca un ruolo strategico la partecipazione e il pieno coinvolgimento dei cittadini.
Il progetto riunisce le città di Malaga, Atene, Barcellona, Genova, la Comunità del Pays d’Aix, Marsiglia, Siviglia, Salonicco, Roma, Torino, Valencia e l’Istituto per il Mediterraneo che fornisce il supporto tecnico ai partner .
Entrato quest’anno nel suo secondo anno di attività, il progetto ha come obiettivo quello di definire, nelle aree pilota individuate in ciascuna città partner, un modello di “quartiere sostenibile” che sappia coniugare sostenibilità, sviluppo e partecipazione cittadina.
Il Comune di Roma e la Comunità Europea hanno individuato Casal Bertone come area pilota del progetto CAT MED all’interno del quale andrà a sviluppare la sperimentazione e la definizione del modello di “quartiere sostenibile”.
Per presentare le tappe successive del progetto, si è tenuto questa mattina in Campidoglio un seminario di approfondimento dedicato ai temi del cambiamento climatico nelle città del Mediterraneo e di presentazione delle iniziative che riguarderanno il quartiere da vicino. Tra le più importanti, ricordiamo la realizzazione della prima Isola Ambientale di Roma e l’apertura dell’Osservatorio Permanente sui Cambiamenti Climatici realizzato all’interno del Parco Energetico di Roma, che sorge nell’area dell’ex Snia Viscosa. Nel pomeriggio, invece, si è tenuta la visita della delegazione comunitaria nel quartiere di Casal Bertone.
Al seminario, tra gli altri, hanno partecipato: Fabio De Lillo, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, Claudio Parisi Presicce, Direttore dei Musei Capitolini, Paolo Soprano, Direttore Divisione 1 Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente, Pedro Marin Cots, Coordinatore Generale del Progetto CAT MED, l’Architetto Teresa Sapey, Claudio Baffioni, Responsabile Generale dell’Osservatorio Cambio Climatico del Comune di Roma, l’Architetto Pier Luigi Cervellati, l’Architetto danese Henning Thomsen, Alessandro Speccher di LEED Italia e Stefano Tersigni di Rédais – Abitare Sostenibile. Hanno moderato le due sessioni del seminario Paolo Giuntarelli, Direttore Generale del Dipartimento Tutela Ambiente e del Verde del Comune di Roma e Ivana Paniccia, Direttore Generale del Dipartimento Partecipazione e Controllo Gruppo Comune di Roma – Sviluppo Economico Locale.
Al seminario sono intervenuti numerosissimi i residenti e gli esponenti delle associazioni cittadine che fanno capo al quartiere. Fra loro, anche il parroco di Casal Bertone, Don Giovanni Biallo.
La fede può essere un sostegno per l’ambiente così come per la società?
Certo la fede è il sostegno per la promozione umana, elemento centrale e determinante per la chiesa cattolica, siamo interessati a tutto quello che riguarda il miglioramento della qualità della vita e della coscienza dell’individuo, a partire non solo dalla persona ma anche dal contesto in cui vive
Cosa ne pensa del fatto che Casal Bertone è stato scelto per partecipare al progetto della Comunità Europea CAT – MED?
E’ una grossa occasione per la riqualificazione di un quartiere storico abitato soprattutto da famiglie giovani e per la ristrutturazione di tutta la zona.
I residenti , secondo lei, avranno il cuore verde giusto per far crescere il quartiere di Casal Bertone?
Gli abitanti si renderanno presto conto, in modo decisivo, della grande opportunità di essere uomini moderni e di come sia necessario oggi avere una vita sana che possa salvaguardare la salute non solo fisica e ma anche interiore all’interno di un quartiere sensibile all’ambiente.
Alla domanda sul perché il CAT MED prende in esame esclusivamente sulle città del mediterraneo, Pedro Marin Cots, Coordinatore Generale del Progetto ha risposto: “La dimensione urbana delle città del Mediterraneo ha la capacità di reagire meglio ai cambiamenti climatici. Questo per due motivi: compattezza e complessità. Le città del mediterraneo, a differenza ad esempio di quelle statunitensi sono più piccole, la densità abitativa e più compatta e meno dispersiva, così la complessità dei trasporti urbani e le interazioni umane. A Denver negli Stati Uniti dove il 96% della popolazione usa la macchina, e per ogni singolo spostamento ogni abitante immette 22 tonnellate di co2 nell’atmosfera ogni anno. A Barcellona, Roma o Torino ogni abitante ne immette 4-5 tonnellate l’anno. Facile comprendere il perché della nostra scelta”.
“Il Comune di Roma – ha dichiarato Silvia D’Annibale, Project Manager del Progetto CAT MED per il Comune di Roma – ha scelto di aderire al progetto CAT MED a partire dal 1 aprile del 2009. Entrati nel secondo anno di attività, il Campidoglio ha deciso di individuare l’area metropolitana in cui applicare i parametri di ricerca. La scelta e’ ricaduta su Casal Bertone, quartiere che risponde a pieno ai requisiti necessari: presenza di almeno un immobile con caratteristiche di piena sostenibilità energetica e la prossima realizzazione della prima isola ambientale della città. Una zona fortemente urbanizzata, che in virtù di dinamiche sociali profondamente radicate, rappresenta la situazione ideale per sperimentare i dettami del CAT MED. Il nostro interesse, inoltre, e’ quello di capire come estendere sinergie sostenibili anche ad altre aree metropolitane. Da giugno, infatti, attiveremo dei gruppi di metropolitani (formati da Comune di Roma, Provincia di Roma, Regione Lazio, ATAC, AMA e comitati cittadini), al fine di studiare il comportamento sostenibile di questi stake holders. Studio si, ma anche pratica, come dimostra la prossima integrazione di realtà già pienamente operative nel campo della sostenibilità metropolitana come Casal Bertone. Ciò trova conferma nell’adiacente parco energetico dell’ex SNIA viscosa, futura sede dell’Osservatorio Permanente sui Cambiamenti Climatici del Comune di Roma, sarà operativo, già dal 2007 – grazie al progetto LADES – il primo teatro polifunzionale ed energeticamente sostenibile di Roma. Questo teatro, grazie al rivestimento fotovoltaico dell’intera superficie del tetto, non solo garantisce la fornitura energetica all’intero stabile, ma e’ in grado di fornire energia anche al resto delle strutture esistenti nel parco energetico.
“Quella della scelta di Casal Bertone – ha commentato Stefano Tersigni di Rèdais – Abitare Sostenibile – come primo quartiere sostenibile della Capitale, rappresenta una vittoria importante in primo luogo per i cittadini. Sono questi, infatti, a spingere concretamente per un futuro migliore per il proprio quartiere. Uno dove l’integrazione tra spazi metropolitani destinati a favorire il fluire delle attività lavorative quotidiane possa finalmente svilupparsi attorno alla persona e non schiacciarla. A breve, terminata la costruzione del primo immobile interamente certificato Classe A da CasaClima e LEED, cominceremo a sviluppare la prima Isola Ambientale di Roma. Anche questa una vittoria che parte dal basso e che si svilupperà con in mente un unico destinatario finale, il singolo cittadino.
Ufficio Stampa Rédais – Agenzia Moltiplica – www.molitplica.net
GBC ITALIA, 23 settembre 2010, Roma
Politiche per la sostenibilità e green economy nel Lazio: dibattito tra esponenti dell’amministrazione locale e progetti esemplari
L’evento internazionale è legato al World Green Building Day, la giornata mondiale per la promozione degli edifici ecosostenibili
Si terrà a Roma il 23 settembre alle ore 9:00, presso Palazzo Taverna, via Monte Giordano 36, il convegno internazionale dal titolo “LEED Italia per territori e quartieri ecosostenibili”. La sede scelta per l’evento con i suoi quasi 8 secoli di storia, costituisce una delle più importanti testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche di Roma, dal Medioevo all’Ottocento.
Al convegno interverranno ospiti internazionali per fare il punto e approfondire le prospettive che un sistema di rating come LEED offre alle istituzioni locali, alle aziende e agli operatori del real estate, in una visione di sostenibilità ambientale di filiera.
Al mattino i saluti del Segretario del Chapter Lazio, Francesco Bedeschi e le relazioni del Presidente GBC Italia, Mario Zoccatelli, del Presidente Comitato LEED, Andrea Fornasiero e l’intervento istituzionale di Thomas Moore, Ministro Consigliere per gli Affari Commerciali, Ambasciata Americana di Roma.
A seguire la tavola rotonda con ospiti istituzionali, esponenti dell’amministrazione locale e operatori del mondo del real estate con progetti on air. Il dibattito avrà per argomento le politiche per la sostenibilità e la green economy nel Lazio. Conduce i lavori Antonio Cianciullo , inviato de “La Repubblica” e giornalista che da anni lavora sui temi dell’ambiente.
Durante la tavola rotonda verranno illustrati 3 progetti esemplari: Progetto Casal Bertone registrato LEED- NC 2009, presentato da Stefano Tersigni, General Contractor, Progetto Villaggio Verde pre-registrato LEED 2009 Italia NC, per il quale interverrà Pierpaolo Sigismondi, General Contractor e il Progetto Ifad New Headquarters, primo edificio certificato LEED EB-OM in Italia.
Infine, chiuderà i lavori Scot Horst, Senior Vice President LEED, USGBC, con una relazione dal titolo ‘Leed e il sistema finanziario’.
LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è il sistema di valutazione di sostenibilità ambientale per l’edilizia più autorevole e diffuso nel mondo. GBC Italia è orgoglioso di presentare la versione italiana del protocollo per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni: LEED Italia 2009 NC. Questo è il risultato dell’intenso lavoro dell’associazione nei due anni trascorsi dalla sua fondazione nel gennaio 2008.L’appuntamento romano coincide con il World Green Building Day, giornata che vede mobilitato tutto il mondo con una serie di eventi globali per promuovere l’importanza degli edifici ecosostenibili nell’ottica della riduzione dei gas serra e del miglioramento della qualità della nostra vita.
Ufficio Stampa Rédais – Agenzia Moltiplica – www.molitplica.net

